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Avvocato per formazione, imprenditrice per passione: Licia Mattioli

Avvocato per formazione, imprenditrice per passione: Licia Mattioli
La formazione

"Sono un avvocato per formazione, ma imprenditrice per vocazione. Tutto ha inizio nel 1995 quando, insieme a mio padre, abbiamo acquisito l'Antica Ditta Marchisio, il più antico e apprezzato laboratorio orafo artigianale di Torino e abbiamo avviato un processo di rinnovamento totale dell'azienda. Con il sostegno di mio padre, la cui esperienza professionale vanta anni ai vertici di una delle maggiori aziende italiane, abbiamo presto dato vita a una piccola grande rivoluzione aziendale, che ha investito la struttura sia dal punto di vista gestionale che dal versante creativo. L’azienda è arrivata a produrre gioielli per le più importanti maison di haute joaillerie del mondo.

Intanto, all’epoca, avevo anche aperto una galleria d'arte contemporanea a Torino per promuovere e lanciare giovani artisti italiani, essendo l’arte una mia grande passione da sempre. Ho sempre cercato di coniugare gli impegni lavorativi e i miei interessi culturali con la mia famiglia.

È proprio dalla fusione di tutte queste esperienze e dal mio essere una donna mediterranea, cresciuta tra i colori e i sapori della sua Italia, che nascono - in un caleidoscopio di colori - le prime creazioni che portano il mio nome: Mattioli. Come donna e imprenditrice, sempre presa da viaggi e mille impegni di natura diversa, conosco l’importanza della versatilità negli accessori. Per esser sempre adatta ad ogni situazione amo portare con me gioielli che cambino a seconda dell’occasione, al mood della giornata, al vestito che indosso… da questo nascono le collezioni Mattioli, un connubio di colore, stile, design e versatilità, disegnati con amore "da una donna per una donna". Oggi Mattioli è un brand di gioielleria distribuito in oltre 30 Paesi, con collezioni che si distinguono per una spiccata creatività, corredati da un’alta qualità produttiva dovuta alla tradizione orafa che vantiamo.

A tutto questo questo, si affianca il mondo istituzionale, cui appartengo attualmente in qualità di Presidente del Comitato per l’internazionalizzazione delle imprese italiane a attrazione degli investimenti esteri di Confindustria oltre che Presidente di Unione Industriale Torino, tra le altre cariche.

Insomma, molte vite in una diciamo… ma le sfide continue sono ciò che più mi affascina, quindi il percorso è ancora lungo e ricco di novità!"

La chiave per il successo

"La perseveranza, non mollare mai; il coraggio di esprimere le proprie idee, e la forza per portarle avanti.

Essere donne e imprenditrice non è sempre facile, bisogna trovare il modo di coniugare le due anime della propria vita, cosa che non è richiesta agli uomini ma a noi si.

Quindi dobbiamo avere il doppio dell’energia e non fermarci davanti a nulla."


Cosa dare al mondo del gioiello oggi

"Creatività, serietà, alta qualità.

Creatività nel design per distinguersi e fare qualcosa di diverso, in mondo dove tutto tende ad essere “appiattito”, dove i prodotti si assomigliano e i marchi fanno fatica ad emergere, Mattioli propone modelli sempre nuovi, all’avanguardia nelle forme e nei materiali, ispirati a paesi viaggi, arte e natura.

Serietà nel rispetto di tutte le nuove norme di produzione, per un responsabilità etica e sociale. Nella nostra azienda per esempio stiamo ottenendo tutte le certificazioni ISO e applichiamo protocolli di miglioramento continuo per assicurarci di eccellere nella nostra attività.

Questo si collega anche all’alta qualità, che il gioiello a questo livello deve sempre avere. Producendo per brand prestigiosi internazionali siamo obbligati a mantenere uno standard altissimo, che trasferiamo poi anche alla linea Mattioli.

Da ultimo, ma non meno importante, questo mondo ha bisogno di innovazione, sia nelle forme come dicevo ma anche nella comunicazione: sfruttare i nuovi mezzi, trovare nuovi linguaggi per comunicare e per uscire dall’anonimato. Una sfida importante, dove Mattioli si vuole portare sempre più avanti con una pubblicità che vede come soggetto una parte della mano lasciando il gioiello come assoluto protagonista."

WJA ITALY

Storia

Il 6 maggio 2001 14 donne hanno dato vita al capitolo italiano di WJA, Women’s Jewelry Association, un’organizzazione che negli Stati Uniti conta su oltre mille associate, donne che operano con entusiasmo e passione nella Jewelry Industry a livello mondiale e che oggi, attraverso questo importante network, condividono le proprie storie personali e professionali per raggiungere i più ambiziosi risultati, sostenendosi reciprocamente...

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Board

Consiglio Direttivo

  • Presidente (con delega alla Formazione) Alba Cappellieri
  • Vicepresidente (con delega al Marketing) Pilar Coin
  • Past President (con delega alla Produzione) Licia Mattioli
  • Tesoriere/Segretario Alessandra Agrò
  • Distribuzione e Retail Silvia Meani
  • Internazionalizzazione Francoise Izaude
  • Comunicazione e Media Sonia Benigni
  • Fiere ed Eventi Patrizia Rovaris
  • Rapporti con le Istituzioni Irene Pivetti

Delegate poli orafi territoriali

  • Valenza Alessia Crivelli
  • Arezzo Paola Bagnoli
  • Vicenza Claudia Piaserico
  • Milano Isabella Traglio
  • Napoli TDG Francesca Liverino

Contenuti e Web

  • Livia Tenuta

Segreteria e Organizzativa

  • Carolina Lotto

Statuto

Clicca qui per visualizzare e scaricare lo statuto competo dell'associazione.

Mission

WJA Italy ha l’obiettivo di unire le diverse competenze delle donne legate al panorama orafo per creare collaborazioni e sempre nuove connessioni tra le diverse aree.

Il progetto, la produzione, la formazione, la promozione e la comunicazione rappresentano la forza e la speranza del mondo del gioiello ma devono dialogare e fare sistema e la WJA vuole essere il palcoscenico di questo incontro.

WJA nel Mondo