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intervento della nostra Presidente al seminario dell'ONU

intervento della nostra Presidente al seminario dell'ONU

Vicenza First - 6 gennaio 2011

Presentazione WJAItaly

L'associazione è un capitolo italiano di WJA, Women's Jewelry Association, un'organizzazione femminile già attiva negli Stati Uniti da quasi 30 anni, che si basa sulla collaborazione tra professioniste della Jewelry Industry che condividono le proprie storie personali e professionali per raggiungere, grazie al network, i più ambiziosi risultati nell’ideazione e realizzazione del prodotto, nei ritorni economici, nel rispetto dei principi etici e sociali.

La mission della neonata Associazione italiana, ma di respiro internazionale, è quella di offrire un messaggio evoluto e contenuti innovativi a un comparto, quello del gioiello, che ora più che mai ha bisogno di essere raccontato attraverso la competenza e la conoscenza di donne che dedicano proprio al gioiello, e agli aspetti ad esso correlati, la loro vita professionale portandone ogni giorno nel mondo il valore e il significato, lo stile e il gusto italiano.

La femminilità quindi ancora al servizio della cultura e della consapevolezza del consumo, un'altra volta attiva nel promuovere la creatività italiana e iniziative che possano generare lavoro e opportunità.

Donne protagoniste in prima persona per aprire ulteriori finestre sul mondo per un confronto tra esperienze ed espressioni artistiche diverse, raccontate attraverso il gioiello, che inevitabilmente porta con sé la memoria del territorio in cui nasce, l’Italia, oltre che la forte identità di un design straordinariamente capace di unire tradizione e innovazione.

Collaborazione tra WJAItaly e LTBF

In questo periodo particolarmente delicato per il nostro settore, è necessario cogliere il cambiamento come stimolo per una crescita sia individuale che collettiva.

Risulta quindi fondamentale sia saper valorizzare le specifiche individualità delle imprese facendole divenire strategici strumenti di marketing sia riuscire a creare una rete tra realtà diverse al fine di scambiarsi esperienze ed opinioni e di avere la forza necessaria per intraprendere progetti più articolati.

Ecco quindi anche il motivo della nostra collaborazione con Learn To Be Free, la Fondazione di cui l'onorevole Irene Pivetti è presidente.

Il legame con LTBF nasce da lontano, da un rapporto di stima reciproca costruito con Irene. Avevo avuto modo di apprezzare la sua serietà e il suo impegno in molte iniziative condivise pertanto, appurato che le finalità di WJA ben si coniugano con quelle di “Learn To Be Free” mi è parso naturale estenderle l'invito a ricoprire la carica di vice presidente.

Insieme intendiamo perseguire il tema dell'eticità e della responsabilità sociale delle imprese, promuovendo la “cultura della trasparenza” nell'ambito della filiera produttiva dei preziosi.

La responsabilità sociale d'impresa e il settore orafo

Attualmente, la responsabilità sociale dell’impresa è al centro dell’attenzione perché sempre più aziende rivedono e modificano i propri comportamenti in relazione a un nuovo approccio alla responsabilità nei confronti dei propri clienti e dell’ambiente in cui operano. E’ senz’altro un nuovo fattore critico di successo, quanto la redditività, l’innovazione e l’efficienza.

La responsabilità sociale dell’impresa è un processo collettivo e culturale ancora in corso, fatto di piccoli ma concreti passi quotidiani, è un flusso di significati e di comportamenti, di valori e di risorse, di target di gestione che consentono di fissare in modo chiaro un'identità e di creare un valore aggiunto che può fare la differenza rispetto ad altri.

La RSI non va considerata un semplice optional ma un fattore di crescita o, quantomeno, di stabilità. Un comportamento socialmente responsabile contribuisce, infatti, non solo a creare reputazione e a sostenere l’immagine, ma anche a migliorare i rapporti con tutti gli interlocutori sociali ed economici dell’impresa (il personale, i clienti, i partners, i fornitori, la comunità, le istituzioni, ecc), tutti fattori che concorrono a determinare condizioni favorevoli all’esercizio dell’attività d’impresa e che possono fornire presupposti per vantaggi commerciali.

Nel caso specifico del comparto orafo, numerose aziende leader (esposte in misura più marcata alle pressioni di coesione economica, difesa della salute, sicurezza nel lavoro, rispetto per l’ambiente e i diritti fondamentali dell’individuo) conoscono gli strumenti della CSR e li hanno adottati (se non in toto almeno in parte).

Ma il tema non riguarda solo le grandi imprese; la responsabilità sociale si rivela sempre più un fattore strategico nelle politiche di crescita delle PMI, il reale tessuto economico italiano, e per le imprese minori che vivono radicate più profondamente nei diversi territori essa ha addirittura un impatto più diretto e immediato.

Ma tantissime piccole e medie imprese non hanno ancora iniziato questo percorso, anche frenate dal timore di trovarsi di fronte a un cammino complesso e problematico.

Come associazione, attraverso la nostra azione collettiva, vogliamo promuovere il concetto di una cittadinanza d'impresa responsabile, in modo che le aziende possano dare il loro contributo in termini sociali. Per questo intendiamo:

1. informare e sensibilizzare le imprese intorno al tema della responsabilità sociale al fine di creare consapevolezza e cultura condivisa e dare visibilità alle imprese che hanno affrontato il concetto di responsabilità sociale per offrire dei validi esempi ad altre imprese. 

2. creare una mappatura a livello nazionale delle realtà in grado di supportare le aziende nell’adozione di comportamenti socialmente responsabili e di indicare gli ambiti entro cui praticarli, i possibili benefici e gli elementi di criticità.

Ad esempio, nel territorio vicentino, la nostra associazione ha avviato una collaborazione con CPV - Centro Produttività Veneto - che ha uno sportello sulla Responsabilità Sociale d'Impresa in grado di fornire l'appoggio necessario alle PMI anche del settore orafo interessate ad avviare o consolidare una gestione d'impresa socialmente responsabile.

Come imprenditrice impegnata sul tema della responsabilità sociale, mi fa piacere sottolineare che questa nuova consapevolezza da parte delle imprese non si basa su velleità astratte, ma riflette alcune tendenze evidenti nella domanda di beni e servizi. Sono sempre più numerosi, infatti, i consumatori che desiderano acquistare prodotti e prestazioni non solo affidabili e sicuri, ma ottenuti con criteri socialmente responsabili, dimostrando crescente disponibilità a pagare anche un prezzo più alto per questi ultimi. Questa tendenza, deve aiutare a dissipare altri timori presenti nelle aziende, in primis il fatto di ottenere dei costi finali troppo elevati.

Ma rispettare una filiera produttiva trasparente e adottare un comportamento etico non necessariamente si traduce in costi. Un'azienda deve necessariamente applicare strategie a lungo termine, e in quest'ottica di ammortamento la ripartizione dei benefici supera di gran lunga quella dei costi, e il nostro compito è quello di divulgare questo messaggio.

WJA ITALY

Storia

Il 6 maggio 2001 14 donne hanno dato vita al capitolo italiano di WJA, Women’s Jewelry Association, un’organizzazione che negli Stati Uniti conta su oltre mille associate, donne che operano con entusiasmo e passione nella Jewelry Industry a livello mondiale e che oggi, attraverso questo importante network, condividono le proprie storie personali e professionali per raggiungere i più ambiziosi risultati, sostenendosi reciprocamente...

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Board

Consiglio Direttivo

  • Presidente (con delega alla Formazione) Alba Cappellieri
  • Vicepresidente (con delega al Marketing) Pilar Coin
  • Past President (con delega alla Produzione) Licia Mattioli
  • Tesoriere/Segretario Alessandra Agrò
  • Distribuzione e Retail Silvia Meani
  • Internazionalizzazione Francoise Izaude
  • Comunicazione e Media Sonia Benigni
  • Fiere ed Eventi Patrizia Rovaris
  • Rapporti con le Istituzioni Irene Pivetti

Delegate poli orafi territoriali

  • Valenza Alessia Crivelli
  • Arezzo Paola Bagnoli
  • Vicenza Claudia Piaserico
  • Milano Isabella Traglio
  • Napoli TDG Francesca Liverino

Contenuti e Web

  • Livia Tenuta

Segreteria e Organizzativa

  • Carolina Lotto

Statuto

Clicca qui per visualizzare e scaricare lo statuto competo dell'associazione.

Mission

WJA Italy ha l’obiettivo di unire le diverse competenze delle donne legate al panorama orafo per creare collaborazioni e sempre nuove connessioni tra le diverse aree.

Il progetto, la produzione, la formazione, la promozione e la comunicazione rappresentano la forza e la speranza del mondo del gioiello ma devono dialogare e fare sistema e la WJA vuole essere il palcoscenico di questo incontro.

WJA nel Mondo